Gran parte delle attività civili, industriali e commerciali sono soggette alla normativa di prevenzione incendi, specifica per ognuna di queste. Inoltre, superata una certa dimensione o importanza, le attività sono anche soggette a Controllo Prevenzione Incendi da parte del Comando Vigili del Fuoco. Tali attività sono elencate all’allegato 1 del D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151, riguardante lo Schema di regolamento per la disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi

Per le attività indicate nella categoria A) dell’allegato I (che sono soggette a norme tecniche e che, sulla base delle evidenze statistiche, non sono suscettibili di provocare rischi significativi per la pubblica incolumità), è sufficiente presentare una SCIA al Comando VVF: la ricevuta di presentazione costituisce titolo autorizzatorio.

Per le attività indicate nelle categorie B) e C) dell’ allegato I (attività di maggiore complessità e rischi rispetto a quelle di categoria A), risulta necessario presentare un progetto di adeguamento alla normativa antincendio, al Comando VVF. Questo progetto dovrà essere approvato dal Comando VVF. In seguitò sarà possibile presentare la SCIA ed iniziare l’attività.

Importante! Alla SCIA dovranno essere allegati, oltre al progetto, le dichiarazioni di conformità per tutti gli impianti tecnologici (elettrici, condizionamento ecc) e dei presidi antincendio (rivelazione incendio, porte tagliafuoco, idranti ecc).

Risulta pertanto necessario rivolgersi a un professionista o a uno studio tecnico che abbia preparazione ed esperienza in questo campo.