La Relazione Tecnica ex Legge 10, è un documento fondamentale per garantire il rispetto delle normative sul contenimento dei consumi energetici negli edifici. Questo elaborato, introdotto dall’articolo 28 della legge 9 gennaio 1991, n. 10 e oggi disciplinato dal Decreto Interministeriale del 26 giugno 2015, è obbligatorio in diversi casi di interventi edilizi, tra cui le ristrutturazioni che coinvolgono gli impianti di riscaldamento e condizionamento o gli interventi di isolamento di pavimenti, pareti o coperture (cappotto termico). La denominazione corretta è “Relazione tecnica di cui al comma 1 dell’articolo 8 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, attestante la rispondenza alle prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico degli edifici”
Quando è Obbligatoria?
La redazione della Relazione Tecnica ex Legge 10 è finalizzata ad attestare il raggiungimento dei diversi requisiti di legge specifici per diverse categorie di intervento, tra cui:
Nuove costruzioni: Ogni nuovo edificio deve essere conforme alle normative energetiche vigenti.
Demolizioni e ricostruzioni: Anche in questi casi, è essenziale garantire che il nuovo edificio rispetti i requisiti energetici in vigore.
Ampliamenti significativi di edifici esistenti: Se l’ampliamento supera il 15% della volumetria preesistente o comunque i 500 m³, è obbligatorio redigere la relazione tecnica.
Ristrutturazioni importanti di primo e secondo livello: Interventi di sostituzione dell’impianto di riscaldamento o di isolamento termico per più del 25% della superficie disperdente richiedono verifiche dettagliate per assicurare l’efficienza energetica dell’edificio.
Riqualificazioni energetiche: Ogni intervento volto a migliorare l’efficienza energetica dell’edificio necessita della relazione.
Impianti termici: La nuova installazione o la ristrutturazione degli impianti di riscaldamento e condizionamento richiede la redazione della relazione
Come si redige
Redigere una Relazione Tecnica ex Legge 10 richiede attenzione ai dettagli e una conoscenza approfondita della fisica dell’edificio nonché delle diverse normative energetiche in vigore. Il processo si svolge in diverse fasi:
Raccolta dati
- Caratteristiche edificio: vengono ricavate dal progetto o da rilievo tutte le informazioni rilevanti sull’edificio, come la tipologia, l’anno di costruzione, la geometria, la superficie e il volume.
- Dati climatici: si individuano i dati climatici della zona in cui si trova l’edificio.
- Caratteristiche degli impianti: sono identificate le caratteristiche degli impianti di riscaldamento, raffrescamento e ventilazione.
Analisi del Sistema Edificio-Impianto
- Calcolo delle dispersioni termiche: si valutano tutte le dispersioni termiche attraverso l’involucro edilizio.
- Efficienza degli impianti: si analizza l’efficienza degli impianti termici esistenti o previsti.
Verifiche energetiche
- Prestazioni energetiche: si confrontano le prestazioni energetiche dell’edificio con i requisiti minimi di legge.
- Energie rinnovabili: si verifica il rispetto della dotazione minima di fonti energetiche rinnovabili per l’edificio in oggetto (potenza installata, % di copertura dei fabbisogni energetici, ecc.)
- Calcolo degli indici energetici: si calcolano gli indici di prestazione energetica, come l’indice di prestazione energetica globale (EPgl).
Redazione del Documento Finale
Descrizione degli interventi: Vengono dettagliati gli interventi previsti, specificando materiali e tecnologie utilizzate
Verifiche di conformità: Sono elencate tutte le verifiche necessarie per dimostrare la conformità alle normative vigenti.
Allegati: Si aggiungono eventuali allegati richiesti, come schemi funzionali degli impianti, schede tecniche dei materiali costituenti l’involucro, tabulati di calcolo, certificazioni degli impianti.
Firma e Presentazione
La relazione deve essere firmata da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito edile).
La relazione deve essere depositata agli enti competenti (Comune, Regione ecc) in occasione di interventi di nuova realizzazione o di modifica degli impianti o dell’involucro, prima dell’inizio dei lavori.
In diversi casi, la relazione tecnica ex legge 10/1991 è inoltre un documento obbligatorio per l’accesso alle detrazioni fiscali Ecobonus/Supebonus.
Importanza della Relazione
Redigere correttamente la Relazione Tecnica ex Legge 10 è cruciale per diversi motivi:
Conformità normativa: Assicura che l’intervento edilizio rispetti le leggi vigenti in materia di efficienza energetica.
Risparmio energetico: La redazione della legge 10 contribuisce al contenimento dei consumi energetici dell’edificio, con benefici economici e ambientali.
Accesso agli incentivi: La corretta redazione della relazione è spesso necessaria per accedere a bonus e incentivi fiscali per le ristrutturazioni energetiche.



